Delibera 40/14 – Accertamento documentale

Il 6 febbraio 2014 l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha pubblicato la “nuova” delibera 40/14, nella quale sono contenute le disposizione in materia di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza gas che modificano ed integrano quelle contenute nella deliberazione 18 marzo 2004, n. 40/04.

La novità più saliente contenuta nella “nuova” versione riguarda gli impianti modificati o trasformati che dal 1° luglio 2014 saranno soggetti ad accertamento documentale prima della loro attivazione.

Gli impianti modificati o trasformati saranno, quindi, equiparati ai nuovi impianti sui quali sono già in vigore le disposizioni della deliberazione n. 40/04.

Non c’è più la possibilità di dichiarare l’accertamento come “impedito”.  Nel seguito la prima recensione del nuovo ed importante provvedimento che l’Autorità ha emanato per la sicurezza dei cittadini.

Dal 1 Luglio 2014 la nuova delibera  40/14 prevede anche nuovi allegati  F/40, G/40,  H/40 e I/40 che andranno a sostituire i vecchi allegati H e I.

Le imprese distributrici di gas dovranno effettuare l’accertamento documentale sulle richieste di attivazione o riattivazione della fornitura dei seguenti impianti:

  • impianti di utenza trasformati;
  • impianti di utenza precedentemente alimentati a GPL non da rete canalizzata di distribuzione;
  • impianti riattivati in seguito alla sospensione per spostamento del contatore su richiesta del cliente finale o per disposizione motivata dell’impresa di distribuzione;
  • impianti riattivati in seguito alla sospensione per cambio di contatore su richiesta del cliente finale per variazione della portata complessiva dell’impianto;
  • impianti riattivati in seguito alla sospensione su richiesta del cliente finale per lavori di ampliamento o manutenzione straordinaria dell’impianto.

Per comprendere fino in fondo le novità introdotte dalla deliberazione 40/14 facciamo un passo indietro e spieghiamo nel dettaglio cosa vuol dire sottoporre un impianto gas ad accertamento documentale.

La delibera 40/04 e ss.mm.ii. ha introdotto l’obbligo di verificare la documentazione redatta dall’installatore a fronte della realizzazione di un impianto gas, i così detti allegati tecnici obbligatori alla dichiarazione di conformità. Su questi allegati viene effettuato un accertamento esclusivamente documentale che ha esito positivo quando la documentazione esaminata risulta conforme a quanto previsto dalla legislazione e dalle norme tecniche vigenti in materia. L’attivazione della fornitura gas può essere concessa solamente a fronte dell’esito positivo dell’accertamento.

Attualmente gli impianti sottoposti ad accertamento documentali sono solo quelli di nuova realizzazione, ma dal 1° luglio 2014 anche gli impianti modificati, sopra descritti nel dettaglio, saranno sottoposti ad accertamento prima di procedere alla riattivazione della fornitura gas.

Altre importanti novità introdotte dalla delibera 40/14 riguardano gli importi riconosciuti alle imprese di distribuzione a fronte dell’esecuzione degli accertamenti documentali. Per gli impianti di utenza con portata termica complessiva minore o uguale a 35 kW, l’importo passa dai 40,00 euro attuali a 47,00 euro. Per gli impianti con portata termica complessiva maggiore di 35 kW e minore o uguale a 350 kW l’importo sarà pari a 60,00 euro (attualmente la fascia di potenza si estende da 35 kW fino a 116 kW), infine, per gli impianti di portata termica complessiva maggiore di 350 kW, l’importo sarà pari a 70,00  euro.

Si segnala, infine, anche la maggiorazione dell’importo riconosciuto ai Comuni che intraprendono campagne di verifiche in campo sugli impianti, si passerà dagli attuali 60,00 euro/impianto a 100,00 euro.